POLIZZA CATASTROFALI
È stato pubblicato in G.U. il DM 30/01/2025, n. 18 del MEF, che attua l’obbligo di stipula delle polizze catastrofali per le imprese dal prossimo 31/03/2025, come previsto dalla Legge di Bilancio 2024 (art. 1, co. 101-111, L. 213/2023) e prorogato dal decreto Milleproroghe.
La polizza catastrofale copre i danni derivanti da
- alluvione, inondazione ed esondazione
- sisma
- frana
mentre viene precisato che la polizza contratta ai sensi del decreto attuativo non copre:
- i danni che sono conseguenza diretta del comportamento attivo dell’uomo
- i danni a terzi provocati dai beni assicurati a seguito di eventi
- i danni conseguenza diretta o indiretta di atti di conflitti armati, terrorismo, sabotaggio, tumulti
- i danni relativi a energia nucleare, armi, sostanze radioattive, esplosive, chimiche o derivanti da inquinamento o contaminazione.
Viene confermato l’obbligo per tutte le imprese obbligate all’iscrizione al Registro Imprese (rimanendo pertanto esclusi solo i professionisti, le associazioni e gli studi associati tra professionisti) e i beni oggetto di copertura: terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature (sembra non siano ricompresi i veicoli e vengono esclusi immobili gravati da abuso edilizio o costruiti in carenza di autorizzazioni).
Le polizze dovranno essere conformi al contenuto di quanto previsto dal decreto stesso e per quelle già stipulate l’adeguamento dovrà essere effettuato al primo rinnovo o quietanzamento utile.
Gli importi relativi alla copertura dovranno essere determinati sulla base degli usuali criteri di copertura danni e sempre nell’osservanza delle previsioni attuative (andranno visionate insieme alla vostra assicurazione di fiducia).
Ad oggi non sono previste multe dirette per le imprese, ma le imprese che non hanno adempiuto all’obbligo non potranno accedere a incentivi, contributi statali e garanzie pubbliche (anche la Provincia di Trento nell’adeguamento della Legge 6 in tema di incentivi ha previsto l’obbligo di avere la polizza assicurativa catastrofale) ed inoltre potrebbero nascere limitazioni nell’accesso al credito in quanto le banche potrebbero richiedere la polizza in sede di erogazione di finanziamenti/rinegoziazione degli stessi.
Il Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2025 ha approvato una proroga dell’obbligo per le imprese di stipulare polizze assicurative contro i rischi catastrofali, introducendo scadenze differenziate in base alla dimensione aziendale.
Il termine è differito al 01/10/2025 per le medie imprese e al 01/01/2026 per le piccole e micro imprese.
Rimane invece fermo al 01/04/2025 il termine per le grandi imprese, per le quali non scatteranno però le sanzioni: per ulteriori 90 giorni non si terrà infatti conto dell’eventuale inadempimento dell’obbligo di assicurazione nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.
Definizione dimensioni imprese:
Non devono aver superato due dei seguenti limiti:
Medie Imprese < 250 ULA Fatturato <= € 50 milioni o Bilancio <= € 43 milioni
Piccole Imprese < 50 ULA Fatturato <= € 10 milioni o Bilancio <= € 10 milioni
Micro Imprese < 10 ULA Fatturato <= € 2 milioni o Bilancio <= € 2 milioni
